Scheda unica annuale

L-20
Classe delle lauree in Scienze della comunicazione
L-31
Classe delle lauree in Scienze e tecnologie informatiche

Scienze e tecnologie Multimediali

Durata normale: 3 anni
Crediti: 180
Sede: Udine
Accesso: Libero

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea interclasse in Scienze e tecnologie multimediali (classe L20&L31) si propone come un nuovo corso di laurea che ha come obiettivo formativo principale quello di far acquisire allo studente sia competenze di tipo informatico-tecnologico che competenze di tipo umanistico-sociale al fine di colmare il vuoto sul mercato del lavoro di figure professionali capaci di (a) comprendere i più avanzati aspetti tecnologici legati alle nuove forme della comunicazione e interazione digitale quali interazioni uomo-macchina (HCI) e machine to machine (M2M), (b) gestire in maniera appropriata i contenuti sia audio che video dei nuovi media quali web 2.0, social network, web radio e TV internet of things, applicazioni mobile, cinema interattivo, etc.), (c) analizzare, progettare, valutare e realizzare sistemi multimediali avanzati.

Il Corso di Laurea interclasse in Scienze e tecnologie multimediali (classe L20&L31) nasce dalle basi del pre-esistente Corso di Laurea in Scienze e tecnologie multimediali (classe L-20), attivo presso la sede di Pordenone dell’Università di Udine dal 1998. Il Corso, nato nel 1998 come Corso di Diploma con la denominazione di Tecnico audiovisivo e multimediale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Udine, è stato uno dei primi corsi di studio in Italia in grado di bilanciare adeguatamente competenze di tipo tecnologico e competenze di tipo umanistico, rispondendo prontamente alla richiesta emergente da parte del mercato nazionale di un profilo professionale in grado sia di comprendere gli aspetti tecnologici dei nuovi media sia di gestirne i contenuti in maniera appropriata.

In concomitanza con il passaggio al nuovo ordinamento previsto dal D.M. 509/99, nell’anno accademico 2001-02 il corso di Diploma di Tecnico audiovisivo e multimediale è stato trasformato in Corso di Laurea in Scienze e tecnologie multimediali (classe 14), incontrando un crescente gradimento sul territorio sia dal mondo imprenditoriale sia dal mondo culturale. A fronte delle 70 immatricolazioni per anno, fissate dal numero chiuso, si è sempre ricevuto un numero quasi doppio di domande di iscrizione da parte dagli studenti. Nell’a.a. 2005-06, per venire incontro alle numerose richieste del territorio e grazie agli investimenti in termini di aule e laboratori effettuati dal Consorzio Universitario di Pordenone, il numero chiuso è stato eliminato. Le iscrizioni negli ultimi anni si sono attestate intorno alle 90-100 unità.

Il nuovo Corso di Laurea in Scienze e tecnologie multimediali, oltre agli obiettivi formativi previsti dalla legge per le Classi di Laurea di riferimento (L20&L31), si pone i seguenti obiettivi:

– formare un professionista con elevata conoscenza delle nuove tecnologie digitali e solide competenze tecnologiche-informatiche che gli permettano di lavorare con autonomia nell’ambito delle applicazioni e della comunicazione multimediale;

– fornire gli strumenti metodologici e le competenze tecniche per operare efficacemente nel mondo dei sistemi multimediali (sistemi audio-video, sistemi mobili, sistemi di e-business, e-commerce, e-governement, e-health, riviste e giornali on-line, ambienti virtuali 3D, etc.), dei mezzi audiovisivi, radio-televisivi e cinematografici e della comunicazione multimediale (web 2.0, social network, comunicazione visiva e pubblicitaria, etc.);

– fornire al laureato le conoscenze per progettare e realizzare prodotti multimediali che utilizzino in maniera integrata testi, immagini, video, suoni, elementi di grafica 2D e 3D, oltre che elementi di realtà virtuale e realtà aumentata, adattandoli alle esigenze del mercato e della società contemporanea.

Ambiti occupazionali

I laureati nel corso di laurea interclasse in Scienze e tecnologie multimediali sono in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, tra i quali: editoria elettronica e multimediale, comunicazione digitale, mondo televisivo e cinematografico, formazione e pubblica amministrazione, archivi audiovisivi e multimediali, gestione informatizzata del territorio e delle nuove tecnologie web e multimediali.

I principali sbocchi occupazionali comprendono i settori della produzione multimediale (prodotti multimediali e audiovisivi, etc.), i settori della progettazione e sviluppo di applicazioni e servizi web e multimediali, i settori cinematografico e radio-televisivo, i settori dei servizi avanzati (pubblicità, marketing, editoria, etc.) e della Pubblica Amministrazione. La formazione versatile che caratterizza il laureato in Scienze e tecnologie multimediali è apprezzata anche in imprese di piccole e medie dimensioni, laddove venga richiesta capacità di adattamento, approccio flessibile e multidisciplinarità. I laureati nel corso di laurea interclasse in Scienze e tecnologie multimediali potranno inoltre accedere ai livelli di studio superiori nelle aree delle tecnologie informatiche e della comunicazione multimediale.

Conoscenze richieste per l'accesso

1. Per essere ammessi al corso di laurea in Scienze e tecnologie multimediali occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o di altro titolo di

studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente.

2. L’ammissione al corso di laurea è subordinata al possesso di una adeguata preparazione iniziale costituita dalle competenze linguistiche e dalle conoscenze culturali

comuni ai licei e agli istituti tecnici, nonché dalle conoscenze di matematica ed informatica di base, lingua italiana e lingua inglese. Gli studenti dovranno inoltre possedere

conoscenze di base nei settori della comunicazione e dei mezzi audiovisivi e multimediali.

3. E’ prevista una verifica obbligatoria delle conoscenze richieste per l’accesso, effettuata dai docenti del Corso. Gli studenti iscritti al primo anno dovranno sostenerla con

l’obiettivo di verificare la propria preparazione iniziale e le proprie attitudini a intraprendere con successo il corso di studi prescelto. Le modalità di verifica verranno

specificate nel Regolamento Didattico del corso di studio, dove saranno altresì indicati gli obblighi formativi aggiuntivi previsti in caso di esito non positivo della verifica.