TECNICHE E LINGUAGGI DEL CINEMA

Anno accademico 2018-2019

TECNICHE E LINGUAGGI DEL CINEMA

Docenti:
Rossitti Marco
Anno di corso: 1
Totale crediti: 9
Tipologia: Caratterizzante
Periodo didattico: Secondo Periodo
Lingua insegnamento: ITALIANO
Prerequisiti. Non sono necessari requisiti particolari oltre ad una sufficiente cultura generale.
Metodi didattici. L’insegnamento prevede una serie di lezioni frontali integrate con lezioni tecniche e seminari pratici, proiezioni, incontri con esperti e professionisti del cinema ed eventuali visite didattiche. Gli studenti potranno, inoltre, essere chiamati ad elaborare, singolarmente o in gruppo, un cortometraggio o un saggio breve i cui contenuti dovranno essere preventivamente concordati con il docente. Gli elaborati verranno presentati e valutati in sede di esame.
Modalità di verifica. L’apprendimento sarà valutato mediante una prova scritta, della durata di tre ore circa, nel corso della quale lo studente sarà tenuto a illustrare in modo ampio ed articolato alcuni argomenti scelti dal docente tra quelli trattati a lezione. La registrazione del voto avverrà dopo una settimana circa, al termine di un colloquio orale durante il quale verranno analizzati e discussi gli esiti dell’esame scritto e di eventuali elaborati individuali o di gruppo.
Altre informazioni. La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti sono invitati a concordare con il docente, con largo anticipo, il loro programma d’esame.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso intende fornire allo studente adeguate competenze tecniche, estetiche e culturali, che egli potrà utilizzare, con uguale profitto, tanto nell’ambito di attività critico-interpretative di testi filmici quanto nella progettazione e realizzazione di prodotti audiovisivi. Alla fine del corso lo studente dovrà: [Conoscenza e comprensione] – conoscere le fasi evolutive del linguaggio e del montaggio cinematografici, dedicando pari attenzione sia agli aspetti tecnici che alle riflessioni e questioni di natura teorica ed estetica; – conoscere le principali tecniche, metodologie e pratiche del cinema e il lessico professionale (nelle lingue inglese e italiana) utilizzato dagli operatori di settore in ambito teorico-critico e in ambito produttivo. [Capacità di applicare conoscenza e comprensione] – saper analizzare un testo filmico, esaminandone criticamente sia le caratteristiche tecniche e le componenti linguistiche che le qualità stilistiche ed estetiche; – saper progettare e realizzare un cortometraggio di finzione o un documentario low cost, dimostrando di conoscere e saper gestire, sia a livello di hardware che di software, le fasi principali della filiera produttiva, dalla ideazione e scrittura creativa alla previsualizzazione (story boarding), dalle riprese al montaggio e alla color correction. [Autonomia di giudizio] – saper distinguere e giudicare, tra diversi prodotti cinematografici, appartenenti sia all’ambito della fiction che ai sottogeneri del documentario, quelli che meglio di altri hanno saputo sfruttare appieno le potenzialità comunicative ed espressive del linguaggio e del montaggio cinematografici. [Abilità comunicative] – saper illustrare con competenza e proprietà di linguaggio, a voce e per iscritto, questioni teoriche e tecniche inerenti specifici aspetti o problematiche della realizzazione cinematografica. [Capacità di apprendimento] – saper scegliere e utilizzare proficuamente gli strumenti bibliografici più adeguati per condurre in autonomia approfondimenti e aggiornamenti in materia, così come gli strumenti tecnologici e informatici più adatti a soddisfare esigenze e a risolvere problemi di natura tecnica e realizzativa.

CONTENUTI

La parte generale del corso costituisce un’introduzione ai principi fondamentali della forma e della tecnica del film, attraverso l’analisi di sequenze cinematografiche esemplari, con continui rimandi tra teoria e prassi e una particolare attenzione all’evoluzione del racconto e del montaggio cinematografici. La parte monografica approfondirà, di volta in volta, la poetica e l’estetica di un autore; i personaggi, gli ambienti, le situazioni narrative tipiche di un genere cinematografico e le loro infinite metamorfosi e variazioni; le proposte e gli esiti di un movimento cinematografico, ecc. Parte generale: 1. Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. 2. Il montaggio cinematografico: modelli, tecniche, processi. 3. Le avventure della “non-fiction”: sottogeneri, metodologie e tecniche del macrogenere documentario. Parte monografica (a.a. 2016-2017): 4. Il film a episodi. Longevità e internazionalità di una formula produttiva e narrativa italiana.

TESTI DI RIFERIMENTO

Costituiscono fonti di studio per l’esame, per la parte generale: Gianni Rondolino – Dario Tomasi, “Manuale del film. Linguaggio, racconto, analisi”, UTET, Torino 2007; – tre volumi della collana “Universale Film” (casa editrice Lindau di Torino), che verranno assegnati dal docente a ciascuno studente; – Bill Nichols, “Introduzione al documentario”, Il Castoro, Milano 2006; per la parte monografica: dispense a cura del docente; – Marco Rossitti, “Il film a episodi in Italia tra gli anni Cinquanta e Settanta”, Hybris/Alberto Perdisa Editore, Bologna 2009. Una Bibliografia generale inerente ai contenuti del corso verrà fornita a lezione. N.B. Ai fini dell’esame è da considerarsi obbligatoria la conoscenza approfondita di almeno venti film (dieci per la parte generale, dieci per la parte monografica) tra quelli analizzati nell’ambito del corso ed elencati in una Filmografia generale che sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni.