Anno accademico 2021-2022

SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

Docenti

Manuela Farinosi
Anno di corso
1
Totale crediti
6
Periodo didattico
Primo Periodo
Tipologia
Base
Prerequisiti. Non sono necessari prerequisiti particolari.
Metodi didattici. Lezioni teoriche, attività laboratoriali, seminari.

Le attività di laboratorio costituiscono parte integrante dell’insegnamento ed affiancheranno la didattica frontale. Si baseranno prevalentemente sulla realizzazione di lavori di gruppo e individuali nei quali gli studenti saranno coinvolti in analisi riguardanti il mondo della comunicazione e della cultura.

Modalità di verifica. Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi sarà accertato tramite esame scritto basato su alcune domande volte a verificare la conoscenza e la comprensione delle nozioni impartire durante il corso.
Altre informazioni. Le slide utilizzate a lezione saranno messe a disposizione sulla piattaforma di elearning https://elearning.uniud.it/ insieme a ulteriori materiali di approfondimento.
Obiettivi formativi
Il corso ha i seguenti obiettivi formativi:

a) fornire competenze di base per la

comprensione della complessa relazione tra

società e comunicazione e dei principali meccanismi della comunicazione, sia

interpersonale che mediatizzata;

b) fornire conoscenze di base sugli effetti dei media e sulle principali prospettive teoriche con cui i sociologi hanno affrontato lo studio della comunicazione di massa;

c) fornire strumenti metodologici per

analizzare e ed interpretare i processi

comunicativi, mediati e non.

Capacità relative alla disciplina

1.1 Conoscenza e capacità di comprensione:

– Conoscere modelli e teorie della comunicazione, mediata e non;

– Conoscere forme e linguaggi della comunicazione e dei media;

– Comprendere l’evoluzione della tecnologia come prodotto sociale.

1.2 Conoscenza e capacità di comprensione

applicate:

– Saper interpretare forme, linguaggi e pratiche comunicative;

– Saper analizzare i prodotti mediali applicando i principali metodi di analisi.

Capacità trasversali/soft skills

2.1 Autonomia di giudizio:

– Essere in grado di leggere in maniera

critica il rapporto tra media e società;

– Riconoscere le principali implicazioni

sociali delle diverse forme di gestione dei

prodotti della conoscenza.

2.2 Abilità comunicative:

– Saper illustrare con rigore logico e

terminologico, a voce e per iscritto, questioni inerenti ai media e migliorare le

capacità espositive sia attraverso le

interazioni in aula che mediante la

partecipazione ai lavori di gruppo.

2.3 Capacità di apprendere:

– Saper reperire e utilizzare strumenti

bibliografici e metodologici utili per

l’approfondimento autonomo di un campo di studio in continua evoluzione.

Contenuti
Il corso si propone di fornire allo studente gli elementi di base per la comprensione dei meccanismi della comunicazione, interpersonale e mediatizzata, e di offrire una panoramica sui principali approcci teorici elaborati in ambito sociologico. La prima parte del programma prenderà in esame i seguenti argomenti:

a) La comunicazione interpersonale: le sue caratteristiche e forme; la comunicazione orale (faccia a faccia e mediata) e la comunicazione scritta (lettere, email, messaggi istantanei, chat, etc.);

b) La comunicazione culturale (artistica e scientifica);

c) La comunicazione di massa: struttura e caratteristiche dei principali mezzi di comunicazioni di massa; teorie e metodologie di analisi dei media; l’influenza e gli effetti dei media; media e potere; il pubblico;

d) La rivoluzione digitale e la convergenza/divergenza dei media: Le fasi evolutive del web; la comunicazione mediata dal computer; relazioni sociali e processi comunicativi nei social media.

La seconda parte del programma vedrà, invece, un coinvolgimento diretto degli studenti in alcune attività laboratoriali basate sull’analisi delle forme e dei linguaggi mediali.

Sono inoltre previste alcune lezioni seminariali di approfondimento su tematiche specifiche.

Testi di riferimento
– Paccagnella, L. (2020). Sociologia della comunicazione nell’era digitale. Bologna: Il Mulino