DIRITTO DELL’INFORMAZIONE E DEI MEDIA

Anno accademico 2018-2019

DIRITTO DELL'INFORMAZIONE E DEI MEDIA

Docenti:
Cevolin Guglielmo
Anno di corso: 3
Totale crediti: 6
Tipologia: Caratterizzante
Periodo didattico: Primo Periodo
Lingua insegnamento: ITALIANO
Prerequisiti. Prerequisito è la conoscenza della lingua italiana (il docente è disponibile nella prima esercitazione didattica alla correzione dello svolgimento anche in inglese, francese, castigliano e catalano). Il corso cerca di rendere omogenee le conoscenze dei frequentanti lezioni e seminari attraverso il primo modulo didattico: “Introduzione al diritto pubblico e alla disciplina giuridica delle comunicazioni elettroniche”.
Metodi didattici. Il corso si caratterizza come un corso di eccellenza dal punto di vista didattico, per obiettivi formativi orientati al futuro lavorativo e per l’utilizzo del metodo didattico di tipo anglosassone e dei seminari universitari di tipo tradizionale. Il docente utilizza il metodo anglosassone della verifica delle conoscenze tramite due esercitazioni didattiche durante il corso in modo da contenere l’impegno richiesto agli studenti durante il periodo delle lezioni. Al termine del corso nella sessione d’esame avviene una breve verifica (prevista per i frequentanti nella forma orale con tempi di preparazione di pochissime ore) dei risultati delle esercitazioni scritte, di pochissime sentenze o saggi e dei seminari.
Il docente utilizza anche il metodo dei seminari didattici universitari tradizionali. Durante il corso, fino alla data dell’appello indicato alla fine del corso per gli studenti frequentanti, sono previsti infatti seminari integrativi multidisciplinari facoltativi con la partecipazione di giornalisti, dirigenti della Pubblica Amministrazione, vertici politici, docenti universitari in modo da mettere a disposizione degli studenti attività formative generali connesse ai tre moduli didattici e attività pratiche connesse al futuro lavorativo.
Il metodo didattico è illustrato nelle prime lezioni del corso tramite la consegna agli studenti di un documento cartaceo illustrativo, la messa a disposizione di un file specifico tra i materiali didattici on-line, la continua ripetizione a lezione della necessità di acquisire conoscenze di base del diritto pubblico e del diritto dei beni culturali e del diritto d’autore tramite le spiegazioni degli istituti del docente a lezione, la lettura dei materiali didattici inseriti dal docente nella sezione del sito d’ateneo “materiali didattici” (tre sottomoduli: fonti, riparto della potestà legislativa e funzioni amministrative, principi fondamentali della Pubblica Amministrazione), lo studio delle fonti normative messe a disposizione dal docente sempre nella sezione “materiali didattici” che rappresentano le nozioni da acquisire. Il docente offre diverse modalità di interazione: lezioni frontali, seminari multidisciplinari, materiali didattici on-line (è possibile l’inserimento oltre di file testo, anche di file audio e file video), lo svolgimento facoltativo di brevi ricerche e tesine.
Modalità di verifica. Il docente consiglia vivamente la frequenza al corso. Durante il corso sono messi a disposizione degli studenti materiali didattici specifici sui quali saranno poi misurate le conoscenze in due esercitazioni scritte che dividono il programma e che sono tenute in considerazione per la valutazione finale.
Per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, è essenziale l’iscrizione sulla piattaforma Esse3 con ampio anticipo rispetto all’appello d’esame.
Per gli studenti frequentanti le lezioni è prevista, in un appello ordinario (con iscrizione sulla piattaforma Esse 3), alla fine del corso, in un colloquio orale, la valutazione delle prove scritte intermedie e la verifica della conoscenza di pochissime sentenze e saggi e delle conoscenze e capacità acquisite durante i seminari facoltativi proposti dal docente.
L’esame ordinario, per i non frequentanti su tutto il programma, è orale, anche se il docente può richiedere la risposta scritta ad una o due domande aperte come forma di integrazione della prova orale.
Altre informazioni. Strumenti a supporto della didattica: Nella sezione materiali didattici del sito d’ateneo sono messi a disposizione i materiali didattici degli anni precedenti, aggiornati durante il corso. Tesi di laurea: Per lo svolgimento delle tesi nella materia è indispensabile riportare una buona valutazione all’esame ed essere disponibili alla ricerca anche in biblioteche di altri atenei. Note: Poiché non esiste un manuale che tratti in modo esaustivo e aggiornato il programma proposto, è vivamente consigliata la frequenza alle lezioni e ai seminari previsti durante il corso. Si ricorda che nel periodo di svolgimento del corso il docente è a disposizione degli studenti per il ricevimento al termine delle lezioni; nei periodi nei quali non si tengono le lezioni il docente riceve a Pordenone in una pausa degli esami di profitto e a Udine nel Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Udine, secondo le date e gli orari indicati sul sito internet dell’ateneo.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso presenta i seguenti obiettivi: fornire le conoscenze introduttive al diritto che consentano di leggere un quotidiano per ricavarne le informazioni giuridiche necessarie alla comprensione dei cambiamenti nei rapporti tra l’ordinamento giuridico, il cittadino e qualsiasi persona umana e per aggiornare le conoscenze giuridiche necessarie alla propria professione futura; fornire le conoscenze di base per una preparazione ad un concorso per entrare nella Pubblica Amministrazione (concorso pubblico con una prova di diritto) nel settore della comunicazione (legge n. 150 del 2000) e partecipare a delle selezioni per poter lavorare nel settore privatistico delle tecnologie multimediali e dell’editoria.
Alla fine del corso lo/la studente/essa dovrà: conoscere i principi e la disciplina di base della comunicazione e dell’informazione e del diritto d’autore con particolare attenzione alla influenza del diritto interno ed europeo; dovrà acquisire capacità di conoscenza e comprensione in un campo di studi di livello post secondario, caratterizzato dall’uso di libri di testo avanzati, relativamente ad alcuni temi d’avanguardia nella materia giuridica studiata (disciplina dell’intervento pubblico sull’informazione, le comunicazioni elettroniche e le telecomunicazioni); dovrà acquisire capacità di applicare conoscenza e comprensione in modo da dimostrare un approccio professionale; raccogliere e interpretare le fonti giuridiche conoscendo l’importanza della giurisprudenza; sviluppare capacità di apprendimento relativamente funzionamento dell’ordinamento interno, europeo ed internazionale, cercando determinare giudizi autonomi attraverso la partecipazione alle lezioni e ai seminari multidisciplinari facoltativi offerti dal docente; conseguire la capacità di seguire una lezione o un seminario e di esporne i tratti salienti con appropriata sintesi.

CONTENUTI

PREMESSA: La conoscenza di elementi di diritto pubblico oltre a costituire la base sulla quale costruire le conoscenze di diritto dell’informazione e dei media, consente di cercare di rendersi consapevoli come cittadini dei più rilevanti mutamenti dell’ordinamento giuridico italiano ed europeo e di acquisire delle conoscenze di base per entrare nella Pubblica Amministrazione (concorso pubblico con una prova di diritto) nel settore della comunicazione (legge n. 150 del 2000) e partecipare a delle selezioni per poter lavorare nel settore privatistico delle tecnologie multimediali e dell’editoria.
Una conoscenza di base del diritto costituisce un fattore indispensabile per lo svolgimento di qualsiasi attività lavorativa.
MODULI: Il corso è suddiviso nei seguenti tre moduli.
I MODULO:
1. Introduzione al diritto pubblico e alla disciplina giuridica delle comunicazioni elettroniche:
Le fonti nell’ordinamento italiano; Principi costituzionali e Pubblica Amministrazione; Le autonomie politiche territoriali; Principi e fonti dell’ordinamento europeo; Sovranità e informatica;
TESTO ADOTTATO PER FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI LE LEZIONI:
1. DE VERGOTTINI G., Diritto costituzionale, Padova, CEDAM, sesta edizione 2008 (Capitolo I, paragrafo 4 “I rapporti tra ordinamento italiano e ordinamento internazionale”, pp. 33ss.; paragrafo 5, “L’Unione Europea”, pp. 43ss.; Capitolo IV “Le fonti normative”, paragrafi1-15, pp. 133-247; Capitolo IX, paragrafo 8, “Principi costituzionali”, pp. 581ss.; Capitolo XII “Le autonomie politiche territoriali” paragrafi1-10.5, pp. 692-740) e successive edizioni.
II MODULO:
2. Diritto dell’informazione e dei media.
La libertà di manifestazione del pensiero. La disciplina giuridica della stampa, della radiotelevisione e del cinema. La liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni; Problemi giuridici delle nuove tecnologie telematiche; Le diverse autorità amministrative indipendenti coinvolte nel settore; Il c. d. diritto d’autore; Cenni sulla tutela della riservatezza; Cenni sull’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
TESTO ADOTTATO PER FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI LE LEZIONI:
2.CARETTI P., Diritto dell’informazione e della comunicazione, Bologna, Il Mulino, 2013, nuova edizione aggiornata (Capitoli, I, II, III, IV, pp. 1-313); sono ammesse per la preparazione anche successive edizioni. Le introduzioni storiche sono da considerare una semplice lettura. Per il diritto d’autore è richiesta la conoscenza della legge sul diritto d’autore (legge 22 aprile 1941 n. 633, liberamente scaricabile da diversi siti internet, possibilmente in versione aggiornata quale quella indicata nel sito www.siae.it).
III MODULO:
3. La comunicazione della Pubblica Amministrazione.
La comunicazione pubblica (pp. 55-95 del volume adottato), in particolare il principio di trasparenza e di accesso; i siti internet.
TESTO ADOTTATO PER FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI LE LEZIONI:
3. DAINESE G., La comunicazione della P.A. e la valutazione del personale, Rimini, Maggioli editore, 2015.

TESTI DI RIFERIMENTO

TESTI OBBLIGATORI PER FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI LE LEZIONI:
1. DE VERGOTTINI G., Diritto costituzionale, Padova, CEDAM, sesta edizione 2008 (Capitolo I, paragrafo 4 “I rapporti tra ordinamento italiano e ordinamento internazionale”, pp. 33ss.; paragrafo 5, “L’Unione Europea”, pp. 43ss.; Capitolo IV “Le fonti normative”, paragrafi1-15, pp. 133-247; Capitolo IX, paragrafo 8, “Principi costituzionali”, pp. 581ss.; Capitolo XII “Le autonomie politiche territoriali” paragrafi1-10.5, pp. 692-740) e successive edizioni.
2.CARETTI P., Diritto dell’informazione e della comunicazione, Bologna, Il Mulino, 2013, nuova edizione aggiornata (Capitoli, I, II, III, IV, pp. 1-313); sono ammesse per la preparazione anche successive edizioni. Le introduzioni storiche sono da considerare una semplice lettura. Per il diritto d’autore è richiesta la conoscenza della legge sul diritto d’autore (legge 22 aprile 1941 n. 633, liberamente scaricabile da diversi siti internet, possibilmente in versione aggiornata quale quella indicata nel sito www.siae.it).
3. DAINESE G., La comunicazione della P.A. e la valutazione del personale, Rimini, Maggioli editore, 2015.