La terza missione, o “Public Engagement”, si riferisce all’insieme delle attività messe in atto dal dipartimento con valore educativo, culturale e di sviluppo della società. L’idea alla base è che le attività e i benefici dell’ istruzione superiore e della ricerca possano essere divulgati al pubblico in vari modi. Negli ultimi anni il Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche dell’ Università degli Studi di Udine ha messo in atto tre iniziative:

Piano Lauree Scientifiche

Il “Progetto Lauree Scientifiche” nasce nel 2005 da un accordo tra Ministero dell’Università e della Ricerca, Confindustria e Conferenza Nazionale dei Presidi delle Facoltà di Scienze e Tecnologie col fine di aumentare il collegamento tra il sistema scolastico e il sistema universitario. L’obiettivo primario del PLS consiste nella realizzazione di laboratori di orientamento per le discipline scientifiche e di formazione degli insegnanti di materie scientifiche.

Sono stati organizzati diversi laboratori per gli studenti e alcuni laboratori per gli insegnati.  Si è indagato sul ruolo della matematica nella risoluzione di problemi e nella descrizione di fenomeni che nascono in diversi ambiti applicativi. I temi trattati sono stati suggeriti sia dalla quotidianità che dalla ricerca. Il Progetto Lauree Scientifiche (PLS) dell’ateneo di Udine ha potuto contare soprattutto sulla collaborazione di alcuni docenti del Dipartimento di Matematica e Informatica; le attività di ricerca sviluppate hanno caratterizzato il progetto stesso. Le peculiarità del PLS sono rappresentate dalla forte attenzione agli aspetti interdisciplinari, in particolare ai legami con l’INFORMATICA e la FISICA, e la presenza di laboratori di matematica COMPUTAZIONALE, che prevedono l’uso di computer e di software matematico (MATLAB, GeoGebra, R, C, Php), con una certa attenzione poi per la crittografia e alla codifica di giochi logici.

Rivoluzioni matematiche: le geometrie non euclidee
Docente: Prof.ssa Giovanna D’Agostino

Nel laboratorio esploreremo l’evolversi nel tempo dell’idea di geometria e come questa venga radicalmente rinnovata ad un certo punto della sua storia, quando, non prima di aver attraversando molte resistenze, una visione “ingenua” viene soppiantata da una più consapevole. Il laboratorio è introdotto e concluso da una serie di seminari in cui docenti universitari presentano la storia delle geometrie non euclidee e i loro rapporti con il mondo fisico. Nel laboratorio vero e proprio utilizzeremo il software di geometria dinamica geogebra per esplorare il piano di Poincaré, una realizzazione concreta di geometria non euclidea: incontreremo rette che si avvicinano sempre più senza mai incontrarsi, triangoli in cui la somma degli angoli interni non fa 180 gradi ed altri esempi dello strano (ma reale) mondo non euclideo. Sono stati coinvolti 8 insegnati e 30 studenti

Dalla soluzione di problemi alla creazione di teorie: un esempio dalla teoria dei numeri o dalla topologia

Docente: Prof. Pietro Corvaja

Nell’insegnamento della Matematica, si tende normalmente a presentare una teoria completa di definizioni, teoremi e dimostrazioni, prima di proporre problemi, che spesso si riducono a esercizi ripetitivi, volti alla memorizzazione dei risultati insegnati. Si propone di invertire il processo: partendo da problemi concreti si arriverà per gradi alla formulazione di una teoria all’interno della quale essi troveranno una soluzione ottimale e naturale. I problemi trattati saranno sia di natura aritmetica che di natura topologica. Nella prima parte del laboratorio, gli studenti dovranno lavorare in maniera autonoma, per risolvere una serie di esercizi di difficoltà differente. Solo nella seconda parte gli studenti interagiranno in maniera più scolastica con gli insegnanti e con il responsabile di laboratorio. Sono stati coinvolti 15 studenti e 2 insegnanti.

Laboratorio sulle equazioni nonlineari: dalla bisezione ai frattali di Newton

Docente: prof. Dimitri Breda

L’argomento protagonista è la ricerca degli zeri di una funzione reale di variabile reale. Analizzeremo i metodi computazionali principali per l’approssimazione degli zeri, ovvero il Metodo di bisezione ed il Metodo di Newton. Una volta “digeriti” gli aspetti principali restringeremo lo studio al caso delle radici dei polinomi algebrici, partendo dalle classiche formule risolutive esatte e arrivando all’adattamento del Metodo di Newton, passando attraverso la Regola di Ruffini ed il Metodo di Horner. Alla fine affronteremo un aspetto particolarmente delicato quale la scelta del valore iniziale per generare le approssimazioni. Lo studio di questo problema porterà  in modo naturale ai cosiddetti frattali di Newton. Il laboratorio è preceduto dalla conferenza “…ma quanto vale √5?” tenuta dal docente universitario presso gli Istituti aderenti, allo scopo di introdurre gli alunni alle tematiche trattate. Esso continua poi con una fase preliminare di preparazione dei requisiti, condotta dagli insegnanti coinvolti presso i relativi Istituti. Si giunge quindi allo stage degli alunni presso i laboratori del Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche, dove vengono impartite le nozioni base di Matlab e si procede all’implementazione dei codici e all’ottenimento dei frattali. Possono poi seguire opportune fasi di approfondimento e verifica. Con un po’ di pazienza, e guidati dal motore principe della ricerca e delle innovazioni scientifiche e, in genere, culturali – la curiosità  – alla fine di quest’esperienza considereremo la risoluzione di equazioni e i polinomi con un riguardo maggiore di quello che potremmo abitualmente concedere al problema di determinare incognite varie, specie con l’utilizzo del calcolatore. Certo non pretenderemo di coglierne a pieno tutte le notevoli potenzialità che celano al loro interno, ma per questo c’è sempre l’opportunità  di iscriversi al Corso di Laurea in Matematica! Sono stati coinvolti 6 insegnati e 57 studenti.

Il “Gioco delle Perle di Vetro”, laboratorio coordinato dal dr. Claudio Mirolo in diverse varianti a seconda delle scuole, proposto anche in versione “formazione insegnanti”, ha sollecitato una riflessione sulle relazioni tra matematica e informatica, valorizzando, attraverso un percorso completo dalle scuole primarie alle scuole secondarie superiori, i contributi culturali ed il peculiare punto di vista sulla realtà della disciplina più giovane.

Nel laboratorio “Codici Segreti: un viaggio nelle crittografia”, il prof. Agostino Dovier ha tentato di introdurre in modo divertente l’arte della progettazione di algoritmi per decrittare messaggi segreti. Il laboratorio è stato un banco di prova per numerose altre attività seminariali sugli stessi argomenti.

Nel laboratorio “Intelligenza Artificiale: codifica e risoluzione di rompicapi”, il prof. Agostino Dovier ha illustrato il ruolo della codifica dei giochi in AI per lo sviluppo di linguaggi e tecniche “intelligenti”, a partire dai primi programmi per gli scacchi di Turing fino ai moderni approcci che hanno portato al programma che ha sconfitto il campione del mondo di GO. Nel corso si sono codificati giochi con l’Answer Set Programming.

Nel Laboratorio di “Basi di Dati”, il dr. Nicola Vitacolonna ha sensibilizzato gli studenti rispetto a problemi di riservatezza dei dati e fornito alcune nozioni tecniche di base inerenti alla sicurezza nelle basi di dati. Sono state svolte attività al calcolatore con il software PostgreSQL.

È stato anche organizzato un laboratorio di area statistica a cura del dr. Alessio Fornasin (Ricercatore di Demografia in un altro dipartimento dell’Università di Udine).Nel corso, denominato “Aspetti demografici dei caduti italiani nella prima guerra mondiale” si sono ricostruiti alcuni aspetti della mortalità dei militari nella Prima guerra mondiale utilizzando l’Albo d’oro dei caduti. Oltre ai nomi dei soldati, sulla fonte sono riportate anche alcune loro caratteristiche di interesse demografico (date di nascita e di decesso, causa di morte), storico-militare (corpo di appartenenza, grado, eventuali decorazioni), geografico (luogo di nascita e di decesso) che sono state analizzate con usando il software statistico “R”.

Il PLS ha incluso inoltre: gli allenamenti preparatori e le gare di matematica, nonché delle “Olimpiadi Informatiche”. L’organizzazione delle attività, pur adattandosi alle varie esigenze, ha seguito un comune schema di lavoro:

• Progettazione con gli insegnanti (inquadramento degli argomenti, verifica dei requisiti e delle terminologia, approfondimenti teorici) sia attraverso incontri che con scambio di materiale via email

• Presentazione agli studenti dell’attività con approfondimento dei concetti/strumenti disciplinari e inquadramento storico degli argomenti tramite seminari

• Attività di laboratorio degli studenti coadiuvati da ricercatori e insegnanti

• Eventuale ripresa e/o approfondimento nelle singole classi dei concetti/strumenti appresi

• Valutazione degli studenti. Nei laboratori sono stati coinvolti esperti, per offrire seminari formativi, ed alcuni studenti della laurea in matematica interessati ad un percorso didattico

 

Le attività per le scuole superiori hanno cercato di raggiungere un equilibrio tra parti curriculari ed extracurriculari, mentre per le altre scuole si è privilegiata l’integrazione curriculare. Ampio il materiale didattico prodotto che include dispense, codici, slides, etc., disponibile nel sito dedicato al progetto https://www.dimi.uniud.it/scuole/pls/, riorganizzato nel 2014 e gestito mediante un Content Management System (WordPress). È stato pubblicato a gennaio 2015 il libro: Laboratori per gli Studenti Piano Lauree Scientifiche Matematica e Statistica Università di Udine 2010-2014 ISBN: 9788890619304, a cura di Rossana Vermiglio, che riporta dei contributi per diversi laboratori tenutisi all’interno del progetto, dando anche rilievo alla voce della scuola. Il libro è a disposizione, in formato PDF nel sito del progetto riferito sopra. 

PLS: Perfezionamento insegnanti

  • Breve modulo di perfezionamento “Il giuoco delle perle di vetro: Archeologia dell’Informazione”, rivolto agli insegnanti delle scuole elementari Scuole elementari Pascoli / Di Toppo-Wassermann, V Istituto Comprensivo di Udine, ottobre—dicembre 2014 (C. Mirolo e D. Bitto).

PLS: Laboratori rivolti a insegnanti e studenti

  • Dalla soluzione di problemi alla creazione di teorie: esempi dalla teoria dei numeri e dalla topologia (Pietro Corvaja – Liceo Scientifico Luigi Magrini – Gemona)
  • Laboratorio di basi di dati (Nicola Vitacolonna – ISIS Malignani Udine)
  • Aspetti demografici dei caduti italiani nella prima guerra mondiale (Alessio Fornasin – ISIS Malignani Udine)
  • Codici segreti: un viaggio nella crittografia (Agostino Dovier – ISIS Malignani Udine)
  • Intelligenza Artificiale: codifica e risoluzione di rompicapi (Agostino Dovier – ISIS Malignani)
  • Rivoluzioni matematiche: le geometrie non euclidee (Giovanna D’Agostino – iniziato nel 2014 – ISIS Malignani Udine, Istituto Superiore G.A. Pujati – Sacile)
  • Attività circa la festa del Pigreco (Prof. Zanolin – Istituto Comprensivo di Tavagnacco)
  • Laboratorio “Il giuoco delle perle di vetro: Archeologia dell’Informazione”, presso la scuola Scuola primaria di Colloredo di Monte Albano (Istituto Comprensivo di Pagnacco, UD), dicembre 2013–giugno 2014 (C. Mirolo e D. Bitto).
  • Laboratorio “Il giuoco delle perle di vetro: Affresco in forma di trittico”, presso il liceo scientifico N. Copernico di Udine, marzo–maggio 2014 (C. Mirolo).
  • Breve laboratorio “Welcome to Nimrod: un viaggio nell’informatica”, presso l’ITI “Marzotto” di Valdagno (VI), 4 aprile 2014 (C. Mirolo).
  • Laboratorio “Il giuoco delle perle di vetro: Welcome to Nimrod”, presso la scuola media di Feletto Umberto (Istituto Comprensivo di Tavagnacco), novembre–dicembre 2014 (C. Mirolo).
  • Laboratorio “Il giuoco delle perle di vetro: Welcome to Nimrod”, presso il liceo scientifico N. Copernico di Udine (classi II), settembre 2014–aprile 2015 (C. Mirolo).

Convegni indirizzati al mondo della scuola e conferenze divulgative

  • Conferenza: Intelligenza Artificiale: Codifica e Risoluzione di Rompicapi (Agostino Dovier) per il progetto Flash Forward 2. Inviata in streaming remoto a varie scuole partecipanti [3 aprile 2014]
  • Conferenza: Intelligenza Artificiale: Codifica e Risoluzione di Rompicapi (Agostino Dovier) presso l’educandato Uccellis [9 maggio 2014]
  • Relazione al Convegno “L’informatica è ancora una prospettiva inedita sul Mondo?”, presso l’ISIS “Fermi” di Treviso, 15 marzo 2014, dove è stato presentato il seguenti contributo: “Oltre l’arcano del giuoco delle perle di vetro” – riflessione sulla natura dell’informatica in relazione all’uso di tecnologie dell’informazione (C. Mirolo).
  • Conferenza “Welcome to Nimrod – un viaggio nell’informatica”, nell’ambito del progetto “La Via delle Scienze”, ITI “Marzotto” di Valdagno (VI), 4 aprile 2014 (C. Mirolo).
  • Conferenza “Pendoli e isocronia”, nell’ambito di “Proposte didattiche per la scuola primaria sul concetto di tempo”, auditorium G.B. Tiepolo di Udine, 17 dicembre 2014 (G. Gorni).

Pubblicazioni collegate alle attività del nucleo di ricerca i didattica dell’informatica (2014)

  • C. Mirolo, A Present-Day “Glass Bead Game”: A Framework for the Education of Prospective Informatics Teachers Inspired by a Reflection on the Nature of the Discipline, Proc. of ISSEP 2014, LNCS 8730, Y. Gülbahar and E. Karataş Eds., Istanbul (Turkey), September 22–25, 2014, pp. 138–149.
  • L. Mannila, V. Dagiene, B. Demo, N. Grgurina, C. Mirolo, L. Rolandsson, A. Settle: Computational Thinking in K-9 Education, Proc. of the Working Group Reports of the 19th ACM-SIGCSE Annual Conference on Innovation and Technology in Computer Science Education ITiCSE-WGR’14, Uppsala, Sweden, June 21–25, 2014, pp. 1–29.

Alternanza scuola/lavoro

CAMPUS INFORMATICA

Il Dipartimento DMIF organizza annualmente un campus per il progetto Alternanza Scuola Lavoro.

PROGRAMMA e Materiale

Storico:

  • 2016: dal 13/06 al 23/06. [50 ore – 30 partecipanti]
  • 2017: dal 15/06 al 21/06. [35ore – 30 partecipanti]
  • 2018: dal 11/06 al 15/06. [35 ore – 32 partecipanti]

Articoli di stampa e seminiari divulgativi aperti al pubblico, siti web interattivi e/o divulgativi, blog

Breve descrizione

Breve descrizione Libro del Piano Lauree Scientifiche – https://www.dimi.uniud.it/scuole/libro-pls-20102014/

Seminari divulgativi aperti al pubblico: I mercoledì del DMIF – Appuntamenti a cadenza settimanale di divulgazione scientifica organizzati dal DMIF.

Attività divulgativa aperta al pubblico (prof. Miculan) – Partecipazione come referente scientifico e didattico nell’ambito del Piano Formativo “PROMOS – PROmuovere Opportunità di Sviluppo” di IRES FVG Impresa Sociale, finanziato da Fondimpresa.

Attività divulgativa aperta al pubblico (prof. Foresti) – Seminario aperto al pubblico dal titolo “Tecnologie multimediali per la sicurezza: protezione dei dati sulla rete internet ”, tenuto il giorno 7 Marzo 2014 a Pordenone nell’ambito del XVIII CORSO DI GEOPOLITICA – Sala Teresina Degan, Biblioteca Civica, Pordenone (ciclo di incontri su Geopolitica organizzati da HISTORIA e Limes).

Partecipazioni attive a incontri pubblici organizzati da altri soggetti (Prof. Dovier) – Partecipazione al progetto Flash Forward II, organizzato congiuntamente dall’Università di Udine e di Trieste a favore delle scuole superiori del territorio, con un intervento dal titolo “Intelligenza Artificiale: Codifica e Risoluzione di Rompicapi”, Aprile 2014.

Attività divulgativa aperta al pubblico (prof.ssa Musina) – Ciclo di 5 seminari aperti al pubblico dal titolo “”Dilation invariant inequalities and applications”, presso il Chebshev Lab.- St. Petersburg State University, San Pietroburgo, Russia e disponibili su youtube https://www.youtube.com/watch?v=Dq3dP4X1DPg&spfreload=10, https://www.youtube.com/watch?v=SXrpheFkeoI, https://www.youtube.com/watch?v=bOj1JbrqN-o, https://www.youtube.com/watch?v=_ANUS62eZk4, https://www.youtube.com/watch?v=Czy6klMI4gw.

Partecipazioni attive a incontri pubblici organizzati da altri soggetti (Prof. Micheloni / Prof. Foresti) – Partecipazione al progetto Flash Forward II, organizzato congiuntamente dall’Università di Udine e di Trieste a favore delle scuole superiori del territorio, con un intervento dal titolo “Come la Visione artificiale e la realtà aumentata vi cambieranno il futuro”, Aprile 2014.

Partecipazioni attive a incontri pubblici organizzati da altri soggetti (Prof. Chittaro) – Conferenza Invitata prof. Luca Chittaro nella serie TEDx talks: http://tedxtalks.ted.com/video/The-sustainability-of-interface;search%3Achittaro. TED è l’organizzazione internazionale no-profit dedicata alla diffusione delle idee scientifiche, i video delle conferenze vengono pubblicati sul sito internazionale con sottotitoli in altre lingue.

Partecipazioni attive a incontri pubblici organizzati da altri soggetti (Prof. Montanari)

Montanari, Cultura umanistica e cultura scientifico-tecnologica nell’era della comunicazione globale, con Dario Antiseri (modera Carlo Combi), Università degli Studi di Verona, 3 novembre 2014. A. Montanari, Libertà, coscienza e macchine, XV Corso dei Simposi Rosminiani dedicato a Uomini, animali o macchine? Scienze, filosofia e teologia per un “nuovo umanesimo”, Stresa, 27-30 agosto 2014. A. Montanari, Il credente tra neuroscienze e intelligenza artificiale: libertà e macchine, Ciclo di incontri su Siamo Veramente Liberi? Fede e Neuroscienze a confronto – tavola rotonda conclusiva, Centro di Studi Biblici di Sacile, 6 giugno 2014. Ciclo di lezioni per un corso interdisciplinare presso la Scuola Superiore dell’Università degli Studi di Udine: A. Montanari, Per un vocabolario filosofico dell’Informatica: lezione 6: La logica del tempo da Aristotele all’Informatica, Corso Interdisciplinare per la Scuola Superiore dell’Università di Udine, Anno Accademico 2014/15, Udine, 19 dicembre 2014. A. Montanari, Per un vocabolario filosofico dell’Informatica: lezione 5 – Parole note, nuovi significati: linguaggio, determinismo e infinito, Corso Interdisciplinare per la Scuola Superiore dell’Università di Udine, Anno Accademico 2014/15, Udine, 12 dicembre 2014. A. Montanari, Per un vocabolario filosofico dell’Informatica: lezione 4 – Le parole dell’informatica: modello di calcolo, complessità e trattabilità, Corso Interdisciplinare per la Scuola Superiore dell’Università di Udine, Anno Accademico 2014/15, Udine, 5 dicembre 2014. A. Montanari, Per un vocabolario filosofico dell’Informatica: lezione 3 – Le parole dell’informatica: algoritmo e decidibilità, Corso Interdisciplinare per la Scuola Superiore dell’Università di Udine, Anno Accademico 2014/15, Udine, 28 novembre 2014. A. Montanari, Per un vocabolario filosofico dell’Informatica: lezione 2 – Intelligenza, intenzionalità e macchine, Corso Interdisciplinare per la Scuola Superiore dell’Università di Udine, Anno Accademico 2014/15, Udine, 14 novembre 2014. A. Montanari, Per un vocabolario filosofico dell’Informatica: lezione 1 – Intelligenza artificiale e dintorni, Corso Interdisciplinare per la Scuola Superiore dell’Università di Udine, Anno Accademico 2014/15, Udine, 7 novembre 2014.

Siti web interattivi e/o divulgativi, blog (Prof. Dovier) – Editor in chief delle ALP Newsletter, le quali hanno pubblicazione on-line collegata al sito web dell’Association for logic programming – http://www.logicprogramming.org

Siti web interattivi e/o divulgativi, blog (Prof. Della Mea) – Realizzazione di un sito web interattivo dal titolo “Flora: catalogazione floristica per la didattica” con l’obiettivo di fornire materiale didattico (circa 1500 schede per oltre 6000 immagini, in crescita) sulle piante vascolari del Friuli Venezia Giulia per studenti di tutti I livelli e informazioni per cittadini – http://flora.uniud.it/

Siti web interattivi e/o divulgativi, blog (Prof. Dovier) – Collaborazione alla gestione del blog dell’Associazione italiana di logic programming – http://www.programmazionelogica.it/

Pubblicazioni divulgative firmate dallo staff docente a livello nazionale o internazionale (prof. Chittaro) – Il prof. Chittaro scrive per l’inserto settimanale su ricerca, innovazione e creatività (Nòva) del Sole 24 Ore. Alcuni interventi sono disponibili in rete al link del Sole 24 Ore: http://lucachittaro.nova100.ilsole24ore.com

Pubblicazioni divulgative firmate dallo staff docente a livello nazionale o internazionale (prof. Montanari) – A. Montanari, Intenzioni e fini nei sistemi artificiali intelligenti, in: Scelte razionali, intenzionalità, fini, a cura di S. Rondinara, Città Nuova, 2014, pp. 156-181.

Iniziative di tutela della salute (es. giornate informative e di prevenzione) (prof. Chittaro) – Durante il 2014, HCI Lab, coordinato dal prof. Chittaro, ha pubblicamente rilasciato due app interattive per smartphone (Android, Apple, Windows) dedicate alla promozione nel pubblico delle norme di prevenzione di danni fisici negli atterraggi di emergenza. La prima app chiamata “Learn to Brace” è dedicata ad apprendere una corretta posizione di sicurezza. E’ scaricabile da http://hcilab.uniud.it/brace/  La seconda app chiamata “Life Vest” è dedicata ad apprendere come indossare correttamente un giubbotto di salvataggio. E’ scaricabile da http://hcilab.uniud.it/lifevest/

Articoli di stampa dedicati a ricerche svolte in Dipartimento (prof. Chittaro) – Articoli di stampa pubblicati dal CORRIERE DELLA SERA, sulle ricerche svolte da HCI Lab con finanziamenti della US Federal Aviation Administration (FAA) http://www.corriere.it/scienze/14_maggio_05/aerei-piu-attenzione-le-istruzioni-sicurezza-interattive760d6c72-d43e-11e3-9778-04e759d64fc3.shtml TIME (USA), sulla ricerca svolta in collaborazione con la SISSA, il video nell’articolo riporta il riferimento ad HCI Lab Udine: http://time.com/3242/driving-over-your-best-friend-its-the-right-thing-to-do/

Attività di partecipazione a Comitati internazionali per la definizione di standard e norme tecniche

In the year period 2014, Vincenzo Della Mea has been engaged in activities related to the ICT aspects of the World Health Organization (WHO) biomedical classifications, as component of the WHO Italian Collaborating Centre for International Classifications. In particular, he was co-chair of the Informatics and Terminologies Committee of the WHO Family of International Classifications (WHO-FIC) since 2012, and has been elected again for a second term in October 2014. In addition to that, he continued to work as a member (nominated by WHO) of the Joint Advisory Group established between WHO and the International Health Terminology Standards Development Organization (IHTSDO), which aim is the harmonization between WHO classifications and the largest available standard clinical terminology, SNOMED CT. The next two sections briefly explain the activities carried out inside the two committees.

WHO-FIC Informatics and Terminology Committee

WHO Classifications are the standard means used to capture key information on diseases, disability, interventions and other indicators of population’s health. The ICD (International Classification of Diseases), in use for more than 100 years worldwide, provide data on life expectancy, causes of death, and inform the plans and decisions of health authorities in many countries. In Italy, ICD is the law standard for coding death certificates and hospital discharge forms, and consequently used for mortality and morbidity statistics by ISTAT and for hospital financing by regional healthcare systems. Other classifications include ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health); ICHI (International Classification of Health Interventions); and derived and related classifications. WHO has designated a number of Collaborating Centres (currently 21, worldwide) to contribute to the work on the development, dissemination, maintenance and use of the WHO Family of International Classifications. The Network meets on an annual basis to discuss matters of mutual interest and to advise WHO. Work is progressed through a number of WHO-FIC. These committees report to the annual WHO-FIC Network meeting. The WHO-FIC Informatics and Terminology Committee (ITC) follows the development of electronic versions of WHO-FIC classifications and corresponding terminologies. It develops policies on electronic standards used for WHO-FIC classifications and related terminologies and promotes their international implementation (e.g., ClaML, ISO 13120:2013, URI identifiers for ICD, the REST-based API for ICD). The Committee promotes standardization of concepts underlying clinical terminologies and the WHO classifications in order to facilitate the common use of WHO-FIC classifications and international terminologies.

WHO-IHSTDO Joint Advisory Group

SNOMED CT is a standardized health terminology that represents clinical concepts in a consistent, and comprehensive way in health records. Managed by the IHTSDO, it is used for this purpose and others in countries around the world. IHTSDO membership is currently constituted by 27 countries (although Italy is not among them). In 2010, a Collaborative Arrangement Agreement has been signed between WHO and IHTSDO. The Collaborative Arrangement enables harmonization of WHO Classifications and SNOMED CT. WHO and IHTSDO aim to increase collaboration in order to create and maintain jointly usable and integrated classification and terminology systems to make efficient and effective use of public resources and avoid duplication effort. The Joint Advisory Group (JAG) consists of staff members and experts, six appointed by IHTSDO and six by WHO, and carries out the day-to-day working mechanism for collaboration between WHO and IHTSDO. Inside JAG, a Joint Working Group specifically devoted to ICDSNOMED CT harmonization through the development of a Common Ontology has been defined, which Vincenzo Della Mea also participates to, and for which also developed ad-hoc software. The JAG meets once a month in teleconference, twice a year in face to face meetings. The JWG meets twice a month in teleconference, and twice a year in presence jointly with JAG. Costs for meetings and coordination are carried by WHO and IHTSDO.