Anno accademico 2021-2022

INTERACTION DESIGN

Docenti

Paolo Cesare Atzori
Andrea Boato
Totale crediti
9
Periodo didattico
Secondo Periodo
Tipologia
Caratterizzante
Prerequisiti. Costituiscono prerequisiti del corso la competenza in almeno uno dei 4 punti indicati di seguito: 1-conoscenza di linguaggi e piattaforme di programmazione di Interaction Design (Java, Phyton, Unity, Processing, Max-Msp, VVVV, Touch Designer, Figma, InVision, Framer, Principle, Processing/P5, Arduino, Raspberry, ecc)• 2-conoscenza di nuove tecniche di rappresentazione digitale (visualizzazione dati, simulazione 3D, grafiche e video generativi)• 3-aver compiuto esperienze progettuali in campo multimediale con modalità e pratiche interdisciplinari• 4-conoscenza di elementi e nozioni degli ambiti teorici e culturali dell’interaction e media design
Metodi didattici. La metodologia del corso di Interaction Design è basata su una rielaborazione della struttura concettuale del Design Thinking, in cui il progetto deve incentrarsi non solo sull’uomo ma anche sull’ambiente osservando 3 principi fondamentali: Sostenibilità Economia Circolare e Sovranità digitale.

⁃ La pianificazione di interaction design viene compiuta attraversando tutte le fasi della metodologia progettuale: ricerca, concezione/ideazione, Interface Design, prototipazione, progettazione esecutiva, test ed implementazione.

⁃ Una volta cominciata la fase progettuale, il modello del Design Thinking sarà integrato con il processo Double Diamond del British Design Council 

⁃⁃ Con la definizione della metodologia verranno introdotti alcuni modelli utili per rispettare i requisiti di sostenibilità e progettare sistemi interattivi compatibili, come le principali footprint (Carbon, Eco, Water), urban metabolism, human exposome, e caratteristici dell’Industria 4.0 come i Digital Twins e i CPSS (Cyber-Physical-Social-System).

Modalità di verifica. Il tema dell’esame sarà rappresentato da un modello di smart City’ denominato ‘Enhanced City’. Emblematico della città della 4a Rivoluzione Industriale, “Enhanced City” propone un concetto operativo che unisce l’idea ‘smart’ con quelle di creative e cultural city per una pianificazione sostenibile dell’innovazione tecnologica centrata sul Cittadino e sull’Ambiente nelle diverse aree strategiche della Città interconnessa dell’era 4.0. La forma di ‘intelligenza’ deriva dalla dotazione di vari tipi di nuovi apparati e strumenti: sensori e reti IoT, sistemi integrati di Computer Vision, Intelligenza Artificiale, scenari di Augmented Reality, trasporti pubblici senza conducenti, ecc. ovvero l’implementazione urbana delle tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0.

Nel modello sono compresi una serie di stress dovuti essenzialmente ad uno squilibrio socio-ambientale causato dall’antropizzazione; le cause principali sono progressivo, rapido inurbamento, problemi socio-culturali legati all’immigrazione, insieme all’inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico, l‘inefficiente smaltimento dei rifiuti, sprechi nel sistema idrico, congestioni nelle reti di trasporto metropolitano.

Gli studenti sceglieranno quali problematiche affrontare con i loro progetti.

▪ ESAME:

▪ Durante il corso sono previste 3 prove:

▪ la prima sarà costituita dalla creazione di un autoritratto digitale da realizzare con una tecnica multimediale a scelta dello studente; (punteggio: 2/30)

▪ seguirà una prova intermedia: gli studenti del corso verranno avviati ad attuare le varie fasi del Design thinking cominciando con una ricerca sulle tecnologie abilitanti della Quarta Rivoluzione Industriale. Il risultato della ricerca verrà presentato in un formato multimediale interattivo. (punteggio massimo: 7/30)

▪ La ricerca costituirà la base per la terza prova che consiste nella progettazione e realizzazione di un un prototipo di Interaction Design per “Enhanced City” . Il processo di progettazione dell’interazione seguirà un percorso iterativo, in cui, seguendo i modelli esposti nella metodologia, saranno applicate competenze acquisite negli altri corsi CMTI per creare un’esperienza coerente, intuitiva ed emotivamente coinvolgente. (punteggio massimo: 18/30)

▪ Per il fondamentale carattere interdisciplinare dell’Interaction Design sia ricerca che prototipazione saranno realizzate in gruppo.

▪ Per concludere il progetto, dopo la fine del corso sono previste 2 revisioni, necessarie per sostenere l’esame.

▪ Per raggiungere la massima valutazione si consiglia la lettura di almeno uno dei testi indicati nella bibliografia del corso. Dopo la lettura, lo studente presenterà una breve scheda sinottica di circa 1000 parole sul testo esaminato (punteggio massimo: 3/30)

▪ Ci sarà una valutazione del lavoro del team ed una individuale; il voto finale sarà determinato dalla somma dei punti conseguiti nelle varie prove, insieme al giudizio sulla prova finale che consisterà essenzialmente nella presentazione del progetto conclusivo e in alcune domande individuali sui temi del corso.

▪ ▪ Gli studenti sono invitati a frequentare le lezioni e a partecipare alle discussioni; a completare i compiti assegnati osservando le scadenze a gestire e completare i progetti senza ritardo per arrivare puntualmente al traguardo dell’esame.

Obiettivi formativi
Il corso evidenzia le principali strategie e le tecniche di rappresentazione per lo sviluppo e la comunicazione del progetto. Gli studenti impareranno ad utilizzare strumenti e applicare tecniche attraverso un progetto che verrà iniziato insieme al docente nella seconda metà del corso e che verrà concluso con la presentazione all’esame.

⁃ Questi sono gli obiettivi principali:

⁃ acquisire un’autonomia di lettura e comprensione dei processi tecno-scientifici emergenti e stimolare la formazione di un’idea personale sulle trasformazioni in atto, anche in relazione alle più generali tendenze culturali

⁃ imparare la prassi dell’Interaction Design nel contesto di un progetto pratico e collaborativo: lavorare in team per risolvere problemi complessi e creare esperienze, servizi e prodotti interattivi, innovativi e sostenibili realizzando i piani peculiari dello Human Computer Interaction (HCI): User Experience (UX) User Interface (UI), Interaction Design (IxD), Information Architecture (IA)

⁃ conseguire una specifica preparazione per la realizzazione di un prototipo interattivo in uno dei campi progettuali presentati durante le lezioni

⁃ fornire un training all’interdisciplinarità, al team working e al project management, saper condurre, condividere e comunicare un progetto, incoraggiando le capacità decisionali, creative e gestionali del gruppo di studio

⁃ potenziare soft skill e capacità di adattamento dei singoli studenti; saper proporre soluzioni innovative che rispettino i criteri di sostenibilità ed inclusività

⁃ incrementare conoscenze critiche sulla sostenibilità ambientale con l’esame degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

Contenuti
La natura del Design è sempre stata correlata alle forze socio-tecnologiche del proprio tempo. Nell’ultimo decennio, l’impatto delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) ha influenzato ogni aspetto sociale, economico e culturale. Queste tecnologie agiscono come forze ambientali e antropologiche, determinando in modo pervasivo le interazioni con la realtà fisica e intellettuale. Partendo dalla considerazione che la crisi ecologica è la più grande emergenza planetaria e tenendo presente che l’80% dell’impatto ambientale di prodotti, servizi e infrastrutture di uso quotidiano è determinato già in fase progettuale, la questione principale del design è come migliorare in modo significativo la nostra vita e il nostro ambiente.

Il programma del corso di Interaction Design 2022 è imperniato sulla comprensione delle interrelazioni fra uomo, ambiente e ICT, sull’immaginare, ideare, progettare e sperimentare le interazioni attraverso una specifica metodologia e con una pratica multidisciplinare, perseguendo una progettualità incentrata sull’uomo ma soprattutto sostenibile. Il focus del corso sarà, infatti, centrato sulla sostenibilità ambientale e sul legame tra le tecnologie abilitanti della quarta rivoluzione industriale e l’uso delle risorse naturali: come le tecnologie interattive possano essere utilizzate per promuovere comportamenti più sostenibili e come la sostenibilità possa essere applicata alla progettazione di sistemi interattivi 4.0, i cosiddetti sistemi cyber-fisici (CPS).

Testi di riferimento
[1] Brynjolfsson, Erik-McAfee, -Andrew, The-Second-Machine-Age, 2014
[2] Cooper Alan, Reimann Robert, Cronin David, About Face 3: The Essentials of Interaction Design, 2016
[3] Garrett Jesse James, The Elements of User Experience User-Centered Design for the Web and Beyond, 2011

[4] van Dijck, Jose: The Culture of Connectivity, Oxford U.P. 2013
[6] Floridi Luciano, La Quarta Rivoluzione, Raffaello Cortina, 2017

[7] Friess Peter, Vermesan Ovidiu, Building the Hyperconnected Society, IERC 2015

[8] Fry Tony, Design futuring sustainability; ethics and new practice, BERG 2009

[9] Giovagnoli Max, Transmedia. Storytelling e comunicazione, Apogeo 2013
[10] Jenkins Henry, Cultura Convergente, Apogeo 2007
[11] Maeda John, Le leggi della semplicità, ISBN 88-424-2005-0, Bruno Mondadori 2006.
[12] Moggridge Bill, Designing interaction, The MIT Press 2007
[13] Moore Jason, Anthropocene or Capitalocene, Kairos-PM Press, 2016

[14] Norman, Donald, Il design del futuro, ISBN 978-88-503-2634-1, Apogeo 2008

[15] Rogers Yvonne, Sharp Helen, Preece Jenny, Interaction Design: Beyond Human – Computer Interaction, John Wiley & Sons, 2015

[16] Rushkoff Douglas, Presente Continuo, Codice 2013

[17] Saffer Dan, Designing for Interaction Creating Smart Applications and Clever Devices, AIGA 2006

[18] Schwab Klaus, la quarta rivoluzione industriale, WEF 2016
[19] Wilson Stephen, Information Arts: Intersections of Art, Science, and Technology MIT, 2010

[20] Zuboff Shoshana, The Age of Surveillance Capitalism, 2019