Anno accademico 2021-2022

CINEMA ELETTRONICO E DIGITALE

Docenti

Marco Rossitti
Totale crediti
6
Periodo didattico
Primo Periodo
Tipologia
Affine/Integrativa
Prerequisiti. Non sono necessari requisiti particolari.
Metodi didattici. L’insegnamento prevede una serie di lezioni frontali integrate con esercitazioni di laboratorio (moviemaking digitale), proiezioni, incontri con professionisti di settore ed eventuali visite didattiche.

Gli studenti, inoltre, potranno essere chiamati a elaborare, singolarmente o in gruppo, brevi saggi o filmati su argomenti concordati col docente e inerenti ai contenuti del corso. Gli elaborati verranno presentati dallo studente e valutati dal docente in sede di esame.

Modalità di verifica. L’apprendimento sarà valutato mediante una prova orale, della durata di trenta minuti circa, nel corso della quale lo studente sarà tenuto a illustrare in modo ampio ed articolato alcuni argomenti scelti dal docente tra quelli trattati a lezione e/o gli esiti delle eventuali attività di ricerca svolte individualmente o in gruppo.
Altre informazioni. La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata.

Gli studenti non frequentanti sono invitati ad attenersi al programma d’esame ufficiale.

Il docente riceverà gli studenti (sia in presenza che in remoto) alla fine delle lezioni.

Obiettivi formativi
Alla fine del corso lo studente dovrà:

[Conoscenza e comprensione]

– conoscere le fasi evolutive del cinema realizzato con mezzi elettronici e digitali, dedicando pari attenzione sia agli aspetti tecnici e informatici che alle riflessioni e questioni di natura filosofica, teorica ed estetica;

– conoscere le principali tecniche, metodologie e pratiche del cinema digitale contemporaneo e il lessico professionale (nelle lingue inglese e italiana) utilizzato dagli operatori di settore in ambito teorico-critico e in ambito produttivo.

[Capacità di applicare conoscenza e comprensione]

– saper analizzare un film realizzato in digitale, esaminandone criticamente sia le caratteristiche tecniche e le componenti linguistiche che le qualità stilistiche ed estetiche;

– saper progettare e realizzare un video digitale low cost, dimostrando di conoscere e saper gestire, sia a livello di hardware che di software, l’intera filiera tecnologica digitale, dalla fase di scrittura creativa e previsualizzazione (story boarding) alle riprese, dal montaggio alla color correction.

[Autonomia di giudizio]

– saper distinguere e giudicare, tra diversi prodotti audiovisivi, quelli che meglio di altri hanno saputo sfruttare appieno le potenzialità comunicative ed espressive delle nuove tecnologie a base informatica. [Abilità comunicative]

– saper illustrare con competenza e proprietà di linguaggio, a voce e per iscritto, questioni teoriche e tecniche inerenti specifici aspetti o problematiche del digitale in ambito cine-televisivo.

[Capacità di apprendimento]

– saper scegliere e utilizzare proficuamente gli strumenti bibliografici più adeguati per condurre in autonomia approfondimenti e aggiornamenti in materia, così come gli strumenti tecnologici e informatici più adatti a soddisfare esigenze e a risolvere problemi di natura tecnica e realizzativa.

Contenuti
Il corso è dedicato allo studio delle principali trasformazioni introdotte in campo cinematografico dalle tecnologie elettroniche e digitali, trasformazioni che hanno coinvolto ogni fase del processo di realizzazione dei film e le modalità stesse della loro distribuzione, fruizione e conservazione.

1. Processi e tecniche del cinema elettronico e digitale.

2. Il digitale e i generi cinematografici. Il digitale e il cinema d’autore.

3. Le forme brevi nei panorami audiovisivi contemporanei.

4. Il “postcinema” e il nuovo spettatore.

Programma dettagliato:

a. Le tre nature dell’immagine: analogica, digitale, sintetica.

b. Dalla sperimentazione audiovisiva degli anni Settanta-Ottanta al cinema elettronico. Dal cinema elettronico al cinema digitale.

c. Dal “kino eye” al “kino brush”: evoluzione e nuove prospettive del rapporto cinema-pittura. Il cinema “disegnato” e la questione del fotorealismo.

d. Il digitale e i generi cinematografici. Il digitale e il cinema d’autore.

e. Processi e tecniche del cinema elettronico e digitale: chroma-key, morphing, compositing, digital graphic, motion capture, performance capture, digital editing, color correction, riprese 3D e 4D.

f. Le forme brevi della comunicazione audiovisiva: tipologie discorsive, narrative e di genere; soluzioni tecniche, contesti di produzione e modalità di fruizione.

g. Il “postcinema” e il nuovo spettatore: convergenza, rimediazione, rilocazione, intermedialità, interattività, partecipazione. “Broadcast yourself”: la rivoluzione di YouTube. “Be a hero”: la Go-Pro generation. Il “mobile cinema”.

Testi di riferimento
Costituiscono fonti di studio per l’esame:

– le dispense fornite dal docente;

– due saggi a scelta tra: Lev Manovich, “Il linguaggio dei nuovi media”, Olivares, Milano 2002; David N. Rodowick, “Il cinema nell’era del virtuale”, Olivares, Milano 2008; Christian Uva, “Impronte digitali. Il cinema e le sue immagini tra regime fotografico e tecnologia numerica”, Bulzoni, Roma 2009; Christian Uva, “Cinema digitale. Teorie e pratiche”, Le Lettere, Firenze 2012 (ristampa 2014); Simone Arcagni, “L’occhio della macchina”, Einaudi, Torino 2018; Franco Marineo, “Il cinema del terzo millennio”, Einaudi, Torino 2014; Christian Uva, “Ultracorpi. L’attore cinematografico nell’epoca della digital performance”, Bulzoni, Roma, 2011.

Una Bibliografia generale inerente ai contenuti del corso verrà fornita a lezione.

N.B. Ai fini dell’esame è da considerarsi obbligatoria la conoscenza approfondita di almeno dieci film tra quelli analizzati nell’ambito del corso ed elencati in una Filmografia generale che sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni.