Il Dottore di Ricerca Kevin Roitero vince il Premio con.Scienze

Valutazione dei sistemi d’information retrieval basata su crowdsourcing

Il Dottore di Ricerca Kevin Roitero vince il Premio con.Scienze

Il premio per la tesi di Dottorato in Informatica del Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche

Kevin Roitero
Kevin Roitero

Il premio con.Scienze è un riconoscimento prestigioso, attribuito ogni anno dalla Conferenza Nazionale dei Presidenti e dei Direttori delle Strutture Universitarie di Scienze e Tecnologie alle migliori tesi di laurea e dottorato italiane. Uno dei vincitori per lʼedizione 2020 è Kevin Roitero, Dottore di Ricerca in Informatica e Scienze Matematiche e Fisiche, dottorato istituito al Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche dellʼUniversità di Udine. La tesi di dottorato di Kevin Roitero è stata valutata come la migliore a livello nazionale del settore informatico.

La tesi, dal titolo “Cheap IR Evaluation: Fewer Topics, No Relevance Judgements, and Crowdsourced Assessments”, si situa nel settore sperimentale della valutazione dei sistemi dʼinformation retrieval e dei motori di ricerca, un settore le cui applicazioni sono usate quotidianamente su scala planetaria. La metodologia è innovativa anche perché basata sul crowdsourcing, e i numerosi risultati originali ottenuti contribuiscono allʼavanzamento dello stato dellʼarte della disciplina.

Secondo il supervisore della tesi, Prof. Stefano Mizzaro: «Sono soddisfazioni come questa che rendono il nostro lavoro un piacere. La tesi di Kevin Roitero è eccellente. Non lo dico solo io, che potrei non essere obiettivo, ma lo testimoniano i numerosi lavori scientifici già pubblicati e, ora, anche questo importante riconoscimento. Nonostante vari periodi trascorsi allʼestero in sedi prestigiose, Kevin continua a collaborare con noi ed è assegnista di ricerca postdoc al Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche. Attualmente si occupa di un altro tema di impatto sulla vita di tutti noi: combattere le cosiddette “fake news” individuando la disinformazione tramite tecniche di machine learning e crowdsourcing. Lavora con entusiasmo e competenza, e sono sicuro che lo attende una brillante carriera.»

Come sottolinea il direttore del Dipartimento Gian Luca Foresti «Il riconoscimento è di grande prestigio per il Dipartimento ed è un importante risultato che premia l’eccellenza per l’attività di ricerca e sperimentazione portata avanti nei laboratori dipartimentali su tematiche innovative e avanzate con importanti ricadute applicative nel mondo reale. Un altro prestigioso riconoscimento dopo quello con cui ben 8 ricercatori del Dipartimento sono apparsi nella classifica dei 100.000 ricercatori più citati nel mondo secondo la rivista internazionale Plos Biology, uno studio a guida di John Ioannidis della Stanford University».