Premiati i vincitori locali della CyberChallenge.IT 2020

Premiati i vincitori locali della CyberChallenge.IT 2020

I tre “hacker etici” sono ora impegnati nella corsa verso la finale nazionale da cui sarà selezionato il team italiano per la sfida europea

Dopo una “premiazione virtuale”, lo scorso 9 giugno, stamattina, nel parco di palazzo Antonini, sono stati consegnati i riconoscimenti ai tre vincitori locali della CyberChallenge.IT e ai ragazzi che, con loro, hanno preso parte al percorso di formazione a Udine. I tre “hacker etici” Matteo Paier, di Vittorio Veneto, studente della laurea magistrale in Informatica dell’Università di Udine, Nicolò Durisotto, di Udine, neodiplomato al Liceo delle Scienze applicate “Arturo Malignani” di Udine, e Alessandro Zanatta, di Udine, studente della laurea triennale in Internet of Things, Big Data & Web dell’Ateneo, lo scorso giugno di sono classificati rispettivamente al primo, secondo e terzo posto della finale locale della CyberChallenge.IT, che, giunta alla quarta edizione, costituisce il primo programma italiano di addestramento alla cybersecurity per giovani talenti fra i 16 e i 23 anni, il cui obiettivo è individuare, reclutare e collocare la prossima generazione di professionisti della sicurezza informatica.

Alla cerimonia hanno partecipato il rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton, il direttore del dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche (DMIF), Gian Luca Foresti, Marino Miculan, docente di informatica del DMIF, responsabile del nodo locale del CyberSecurity National Lab e coordinatore locale della CyberChallenge, Marino Miculan, e le aziende sponsor.

Paier, Durisotto e Zanatta hanno superato dapprima la preselezione nazionale a cui si sono presentati in 1300. La competizione si è poi organizzata a livello locale: in ogni sede, passando attraverso una seconda selezione, si è formata una classe di 20 aspiranti hacker etici – per un totale di 560 a livello nazionale – che hanno avuto accesso a un percorso di formazione durante il periodo marzo-maggio. Il percorso formativo è culminato con la finale locale, che si è svolta online lunedì scorso, 8 giugno. I tre vincitori sono stati premiati durante una cerimonia online il 9 giugno, mentre a luglio in Ateneo si svolgerà una cerimonia istituzionale di premiazione alla presenza del rettore, del direttore del DMIF, dei docenti del corso e con la partecipazione delle aziende sponsor.

La prossima tappa della competizione prevede la partecipazione alla gara nazionale a squadre, in programma a ottobre. In quel momento sarà individuato anche il TeamItaly, la Squadra Nazionale di Cyberdefender che parteciperà alla European Cyber Security Challenge. Nel frattempo, i “MadrHacks”, la neonata squadra di hacker etici udinesi, sta già partecipando a competizioni su scala internazionale.

Il progetto CyberChallenge.IT è realizzato dal CINI, Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, attraverso il CINI CyberSecurity National Lab, in collaborazione con il Comitato nazionale Ricerca in cybersecurity e il supporto del Ministero della Difesa e del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica. Quest’anno ha coinvolto 28 sedi di cui 26 università, tra cui, da quest’anno, anche l’Università di Udine, attraverso il laboratorio di CyberSecurity del Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche (DMIF), in collaborazione con GLP, beanTech e HTS-Hi Tech Services.